Agata Sciolino

La scrittura di Agata Sciolino si muove dentro una materia sensibile: vento, tempo, desiderio.
Questi elementi non restano sullo sfondo, entrano nei versi e li guidano.

Il corpo è sempre presente. Le mani diventano luogo di conoscenza, il contatto diventa linguaggio.
La sensualità è concreta, fatta di odori, superfici, calore.

Gli elementi naturali agiscono come presenze vive. Aria, acqua, terra e fuoco costruiscono un equilibrio instabile, carico di tensione.

Ogni poesia segue un processo interno: l’esperienza passa attraverso immagini e simboli fino a trovare una forma più chiara.

La voce resta coerente. Il linguaggio nasce dai sensi e mantiene un legame diretto con ciò che viene vissuto.

Recensione a cura di Salvatore Siciliano